EIN, ITIN, BOI: le sigle da conoscere
Tre acronimi che incontri nei primi giorni di vita di una società USA. Cosa sono, quando servono e in che ordine arrivano.
EIN, ITIN, BOI. Tre sigle che incontri nei primi giorni di vita di una società americana e che generano più confusione di qualsiasi altra cosa. Ecco cosa sono, a cosa servono e quando ti riguardano.
EIN — il codice fiscale della società
L'EIN (Employer Identification Number) è il codice fiscale federale della società, rilasciato dall'IRS. È il numero che identifica l'azienda per qualsiasi cosa abbia rilievo fiscale o bancario: aprire un conto, attivare Stripe, assumere, fatturare, depositare dichiarazioni.
Si ottiene compilando il modulo SS-4. Per chi ha un codice fiscale americano la procedura è quasi istantanea online; per i soci stranieri senza SSN/ITIN richiede l'invio del modulo via fax o posta, con tempi più lunghi. È uno dei primi documenti che otteniamo per te in fase di costituzione.
ITIN — il codice fiscale della persona
L'ITIN (Individual Taxpayer Identification Number) è il codice fiscale individuale per chi non ha diritto al Social Security Number ma deve adempiere a obblighi fiscali negli Stati Uniti. Attenzione a non confonderlo con l'EIN: l'EIN identifica la società, l'ITIN identifica la persona.
Non sempre serve. Diventa necessario in situazioni specifiche — ad esempio quando devi presentare una dichiarazione personale negli USA o gestire certe ritenute. Si richiede con il modulo W-7, allegando documentazione che certifica l'identità.
- EIN → identifica la società (sempre necessario).
- ITIN → identifica la persona fisica (necessario solo in certi casi).
- BOI → dichiarazione su chi controlla la società (adempimento ricorrente).
BOI — chi c'è davvero dietro la società
Il BOI Report (Beneficial Ownership Information) è una dichiarazione, da depositare presso il FinCEN, introdotta dal Corporate Transparency Act. Serve a identificare le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano la società — i cosiddetti beneficial owner.
Tipicamente va depositato entro un termine dalla costituzione e aggiornato ogni volta che cambiano le informazioni rilevanti (un nuovo socio, un cambio di indirizzo dei beneficiari, ecc.). È un adempimento la cui disciplina è stata oggetto di evoluzioni normative recenti: vale la pena verificarne lo stato attuale al momento della costituzione. Nei nostri pacchetti la predisposizione del BOI è inclusa.
In che ordine arrivano
Nella pratica l'ordine è quasi sempre questo: prima costituisci la società (atti depositati allo Stato), poi ottieni l'EIN, quindi predisponi il BOI; l'ITIN entra in gioco solo se e quando emerge un'esigenza personale specifica. Non devi gestire nulla di tutto questo da solo: è esattamente il lavoro che facciamo durante l'onboarding.
Questa guida ha finalità puramente informative e divulgative e non costituisce consulenza legale, fiscale o tributaria. Le normative cambiano e ogni situazione è diversa: per decisioni che riguardano la tua attività rivolgiti a un professionista qualificato. Su richiesta ti mettiamo in contatto con i nostri partner.